Last updated: 4 days ago
/briːð miː ɪn/
Indie-Alt-Rock (con un po' di metal) dalla provincia di Torino.
I Breathe Me In nascono nel 2008 fra i banchi di un liceo di provincia di Torino. Da sempre metal nello spirito, hanno inseguito, consumato, reimpastato i generi e gli artisti che più li appassionavano, inseguendo i loro sogni di calcare i palchi tra una verifica di biologia e una di latino. Li hanno accompagnati nella ricerca del loro genere le batterie frenetiche di Joey Jordison degli <a href="spotify:artist:05fG473iIaoy82BF1aGhL8" data-name="Slipknot">Slipknot</a>, le melodie ambivalenti tra le linee morbide e gli scream potenti di Chester dei <a href="spotify:artist:6XyY86QOPPrYVGvF9ch6wz" data-name="Linkin Park">Linkin Park</a> e le chitarre distorte e un po' di synth e wobble bass alla <a href="spotify:artist:5he5w2lnU9x7JFhnwcekXX" data-name="Skrillex">Skrillex</a>.
Finché non hanno deciso di darsi una calmata, o quasi, incominciare a cantare in italiano, e a mettere sempre più cuore nel loro progetto. Ad oggi, infatti, propongono un indie-pop-rock con, ovviamente, un po' di metal. I loro riferimenti internazionali oggi rimangono i <a href="spotify:artist:1Ffb6ejR6Fe5IamqA5oRUF" data-name="Bring Me The Horizon">Bring Me The Horizon</a>, i <a href="spotify:artist:0RqtSIYZmd4fiBKVFqyIqD" data-name="Thirty Seconds To Mars">Thirty Seconds To Mars</a> e i <a href="spotify:artist:3YQKmKGau1PzlVlkL1iodx" data-name="Twenty One Pilots">Twenty One Pilots</a>.
Indie-Alt-Rock (con un po' di metal) dalla provincia di Torino.
I Breathe Me In nascono nel 2008 fra i banchi di un liceo di provincia di Torino. Da sempre metal nello spirito, hanno inseguito, consumato, reimpastato i generi e gli artisti che più li appassionavano, inseguendo i loro sogni di calcare i palchi tra una verifica di biologia e una di latino. Li hanno accompagnati nella ricerca del loro genere le batterie frenetiche di Joey Jordison degli <a href="spotify:artist:05fG473iIaoy82BF1aGhL8" data-name="Slipknot">Slipknot</a>, le melodie ambivalenti tra le linee morbide e gli scream potenti di Chester dei <a href="spotify:artist:6XyY86QOPPrYVGvF9ch6wz" data-name="Linkin Park">Linkin Park</a> e le chitarre distorte e un po' di synth e wobble bass alla <a href="spotify:artist:5he5w2lnU9x7JFhnwcekXX" data-name="Skrillex">Skrillex</a>.
Finché non hanno deciso di darsi una calmata, o quasi, incominciare a cantare in italiano, e a mettere sempre più cuore nel loro progetto. Ad oggi, infatti, propongono un indie-pop-rock con, ovviamente, un po' di metal. I loro riferimenti internazionali oggi rimangono i <a href="spotify:artist:1Ffb6ejR6Fe5IamqA5oRUF" data-name="Bring Me The Horizon">Bring Me The Horizon</a>, i <a href="spotify:artist:0RqtSIYZmd4fiBKVFqyIqD" data-name="Thirty Seconds To Mars">Thirty Seconds To Mars</a> e i <a href="spotify:artist:3YQKmKGau1PzlVlkL1iodx" data-name="Twenty One Pilots">Twenty One Pilots</a>.