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Probabilmente è cominciato tutto quando da bambino ascoltavo nell’auto dei miei genitori CD di Lucio Battisti e dei Dire Straits.
In seconda elementare ho messo le mani per la prima volta su un pianoforte. Diciamo che non è stato amore a prima vista. La musica classica, il solfeggio, la tecnica, le scale, la metrica. Tutto appariva come noioso e pesante. Così dopo 5 anni di poco studio e scarsa applicazione ho abbandonato lo strumento. Nel contempo però, la mia passione per la musica è fiorita. Gradualmente ho intrapreso un percorso alla scoperta del rock anni 70/80 e del cantautorato italiano con sonorità jazz e funk, ed è così che ho elaborato il mio “anarchico” modo di concepire la musica: la ricerca di un equilibrio tra classicismo e sperimentazione, senza mai etichettarsi con un genere musicale ma proponendosi di esplorarne svariati.
A 17 anni ho deciso di dare una seconda chance al pianoforte, ripartendo a suonarlo praticamente da zero.
A 21 ho unito il mio amore per la musica con un’altra passione che mi ha sempre contraddistinto, la scrittura. Così sono nate nel giro di poche settimane le mie prime due canzoni: Giovani Belli Immaturi e Ritrovarmi.
Credo che per un cantautore la musica debba necessariamente essere un VIAGGIO costante alla ricerca di emozioni, sensazioni, persone, luoghi, storie.
Io ho deciso di partire per il mio,
e sono qui per raccontarvelo.
In seconda elementare ho messo le mani per la prima volta su un pianoforte. Diciamo che non è stato amore a prima vista. La musica classica, il solfeggio, la tecnica, le scale, la metrica. Tutto appariva come noioso e pesante. Così dopo 5 anni di poco studio e scarsa applicazione ho abbandonato lo strumento. Nel contempo però, la mia passione per la musica è fiorita. Gradualmente ho intrapreso un percorso alla scoperta del rock anni 70/80 e del cantautorato italiano con sonorità jazz e funk, ed è così che ho elaborato il mio “anarchico” modo di concepire la musica: la ricerca di un equilibrio tra classicismo e sperimentazione, senza mai etichettarsi con un genere musicale ma proponendosi di esplorarne svariati.
A 17 anni ho deciso di dare una seconda chance al pianoforte, ripartendo a suonarlo praticamente da zero.
A 21 ho unito il mio amore per la musica con un’altra passione che mi ha sempre contraddistinto, la scrittura. Così sono nate nel giro di poche settimane le mie prime due canzoni: Giovani Belli Immaturi e Ritrovarmi.
Credo che per un cantautore la musica debba necessariamente essere un VIAGGIO costante alla ricerca di emozioni, sensazioni, persone, luoghi, storie.
Io ho deciso di partire per il mio,
e sono qui per raccontarvelo.