Last updated: 8 hours ago
Francesco Pintus è cresciuto in Calabria, ma è nato in Campania. Il suo cognome è sardo ma ha vissuto gli ultimi dieci anni in Veneto, adesso è a Milano. No, non gli piacciono tanto i punti di riferimento. E no, non gli piacciono neanche i nomi d’arte.
Dal 2018 si dedica interamente al suo progetto solista, fatto di canzoni fortemente ispirate alla canzone d’autore italiana, con un animo personale e contemperano. “Un cantautorato semplice e leggero, con storie raccontate senza pretese ma con precisione e una penna delicata” (Rockit, 2022).
Dopo anni di live chitarra in spalla per tutta Italia, e una finale di Area Sanremo nel 2021, nel 2022 esce Inverni, suo primo disco di inediti, prodotto con Fabio Grande, Golden Years e Franz Aprili. Nove tracce sul riscoprirsi e sull’accettare le proprie asimmetrie emotive. Il disco ha un riscontro molto di nicchia ma positivo, ed in seguito all’uscita Pintus suona il più possibile in giro per l’Italia in varie formazioni, dal solo acustico alla full band, per quasi due anni.
Passato un breve periodo all’estero dedicato alla scrittura del nuovo album, torna in Italia e tra un disco e l’altro ritorna live nel 2025 con un insieme di nuove e vecchie canzoni. Nel 2025 è semifinalista di Music for change, contest organizzato da Musica contro le mafie, ed è finalista per Arezzo Wave Calabria.
Negli anni ha suonato come opening per: Giorgio Poi, Mobrici, Nicolò Carnesi, Maria Antonietta, Dutch Nazari, Lorenzo Kruger.
Dal 2018 si dedica interamente al suo progetto solista, fatto di canzoni fortemente ispirate alla canzone d’autore italiana, con un animo personale e contemperano. “Un cantautorato semplice e leggero, con storie raccontate senza pretese ma con precisione e una penna delicata” (Rockit, 2022).
Dopo anni di live chitarra in spalla per tutta Italia, e una finale di Area Sanremo nel 2021, nel 2022 esce Inverni, suo primo disco di inediti, prodotto con Fabio Grande, Golden Years e Franz Aprili. Nove tracce sul riscoprirsi e sull’accettare le proprie asimmetrie emotive. Il disco ha un riscontro molto di nicchia ma positivo, ed in seguito all’uscita Pintus suona il più possibile in giro per l’Italia in varie formazioni, dal solo acustico alla full band, per quasi due anni.
Passato un breve periodo all’estero dedicato alla scrittura del nuovo album, torna in Italia e tra un disco e l’altro ritorna live nel 2025 con un insieme di nuove e vecchie canzoni. Nel 2025 è semifinalista di Music for change, contest organizzato da Musica contro le mafie, ed è finalista per Arezzo Wave Calabria.
Negli anni ha suonato come opening per: Giorgio Poi, Mobrici, Nicolò Carnesi, Maria Antonietta, Dutch Nazari, Lorenzo Kruger.