Data may be outdated
Last updated: 1 month ago — Click refresh to get the latest statistics.
Dopo l'entusiasmo della stampa di settore per il precedente album del 2007, When
Liquids Stay Dry, il 30 novembre 2012 esce il secondo album dell'anomalo progetto denominato Illogo: "La Sorgente del Punto di Rotazione".
Registrato e Mixato dalla stessa band e masterizzato in analogico da Riccardo “Paso” Pasini presso lo Studio 73 di Ravenna.
Questo secondo album vira verso sonorità più dirette, quasi punk sia per composizione che per "ricerca" dei suoni. Abbandonate le derive psichedeliche del precedente album, la band condensa in mezz’ora di musica violenza e nichilismo senza mezzi termini farcendo il tutto con la solita dose di follia elettronica.
Con When Liquids Stay Dry (disponibile nei negozi, direttamente dal catalogo
Plastic Head o su iTunes), Illogo è stato definito una realtà atipica, estrema, sperimentale fino all'eccesso, in cui si fatica a trovare una collocazione precisa e un solo genere d'appartenenza.
Quest’ultimo album vuole invece essere una virata decisa verso un approccio più
scarno e minimale, sfoderando un mood ultra personale difficilmente replicabile e non accostabile a ciò che viene generalmente ascoltato.
La band si avvale della collaborazione con il noto disegnatore Stefano Ricci; autore
del "logo", il volto stilizzato in cui la band si vede rappresentata, determinando la
decisione di utilizzare il termine "il logo" come riferimento nominale sui media.
Una piccola scheggia impazzita vaga nell’universo sonoro pronta ad ingoiarti.
Liquids Stay Dry, il 30 novembre 2012 esce il secondo album dell'anomalo progetto denominato Illogo: "La Sorgente del Punto di Rotazione".
Registrato e Mixato dalla stessa band e masterizzato in analogico da Riccardo “Paso” Pasini presso lo Studio 73 di Ravenna.
Questo secondo album vira verso sonorità più dirette, quasi punk sia per composizione che per "ricerca" dei suoni. Abbandonate le derive psichedeliche del precedente album, la band condensa in mezz’ora di musica violenza e nichilismo senza mezzi termini farcendo il tutto con la solita dose di follia elettronica.
Con When Liquids Stay Dry (disponibile nei negozi, direttamente dal catalogo
Plastic Head o su iTunes), Illogo è stato definito una realtà atipica, estrema, sperimentale fino all'eccesso, in cui si fatica a trovare una collocazione precisa e un solo genere d'appartenenza.
Quest’ultimo album vuole invece essere una virata decisa verso un approccio più
scarno e minimale, sfoderando un mood ultra personale difficilmente replicabile e non accostabile a ciò che viene generalmente ascoltato.
La band si avvale della collaborazione con il noto disegnatore Stefano Ricci; autore
del "logo", il volto stilizzato in cui la band si vede rappresentata, determinando la
decisione di utilizzare il termine "il logo" come riferimento nominale sui media.
Una piccola scheggia impazzita vaga nell’universo sonoro pronta ad ingoiarti.