Last updated: 3 days ago
Le Kalìka sbocciano per caso da una fortuita collaborazione musicale, divenuta prima un progetto vocale a cappella, tutto al femminile, impreziositosi poi della collaborazione di un ensemble di musicisti.
In linea con il principio del nomen omen, in lingua hindi la parola kalìka significa “bocciolo” e proprio l’immagine di un fiore in potenza, qualsiasi fiore, colto nell’attimo prima di manifestarsi in tutta la sua piena ed unica bellezza, è parso adeguato per nominare questo progetto musicale.
Tre donne, tre voci e tre anime si sono incontrare e scelte tra le righe e nelle note di originali riarrangiamenti di brani editi, attinti dalle diverse esperienze musicali in gioco, e di pezzi inediti tutti da scoprire.
Era l’8 Marzo 2019. Galeotta fu la particolare ricorrenza della Festa della Donna e la volontà di omaggiarla con un’intimistica reinterpretazione di un brano di Enzo Gragnaniello, portato al successo dalla voce profonda ed unica di Mia Martini.
Un testo fortissimo, esplicito e di denuncia sociale, purtroppo ancora attuale, che racconta senza troppi giri di parole quante violenze le donne siano costrette a subire.
Da Donna, da quell’arrangiamento minimale per sole voci, il progetto musicale Kalìka è andato pian piano sviluppandosi, definendo quei contorni evanescenti che tuttavia esistevano già.
In linea con il principio del nomen omen, in lingua hindi la parola kalìka significa “bocciolo” e proprio l’immagine di un fiore in potenza, qualsiasi fiore, colto nell’attimo prima di manifestarsi in tutta la sua piena ed unica bellezza, è parso adeguato per nominare questo progetto musicale.
Tre donne, tre voci e tre anime si sono incontrare e scelte tra le righe e nelle note di originali riarrangiamenti di brani editi, attinti dalle diverse esperienze musicali in gioco, e di pezzi inediti tutti da scoprire.
Era l’8 Marzo 2019. Galeotta fu la particolare ricorrenza della Festa della Donna e la volontà di omaggiarla con un’intimistica reinterpretazione di un brano di Enzo Gragnaniello, portato al successo dalla voce profonda ed unica di Mia Martini.
Un testo fortissimo, esplicito e di denuncia sociale, purtroppo ancora attuale, che racconta senza troppi giri di parole quante violenze le donne siano costrette a subire.
Da Donna, da quell’arrangiamento minimale per sole voci, il progetto musicale Kalìka è andato pian piano sviluppandosi, definendo quei contorni evanescenti che tuttavia esistevano già.
Monthly Listeners
56
Monthly Listeners History
Track the evolution of monthly listeners over the last 28 days.
Followers
242
Followers History
Track the evolution of followers over the last 28 days.
Top Cities
24 listeners