Last updated: 5 days ago
Mariano Caiano, cantautore e percussionista, nasce a Napoli il 21 Febbraio del 1967. Nel corso degli anni ha collaborato con artisti di fama nazionale ed internazionale come Alan Sorrenti, Gianni Bella, Tony Esposito, 99 Posse, Articolo 31, Cafè Latino, Nino Buonocore, Nello Daniele, Ralph P, Capone & BungtBangt, The Wailers, Canio Loguercio, Pietro Cirillo e Officine Popolari Lucane e tanti altri ancora.
Dal 2001 sino al settembre del 2023 è stata una delle tre voci soliste de L’Orchestra Italiana e lo stesso Renzo Arbore definiva Mariano -per le sue particolarissime ed originali doti artistiche- “il jolly” o “il fantasista”.
Dopo aver pubblicato in ambito reggae -con lo pseudonimo di Hobo- un album e vari singoli contenuti in compilation per majors ed etichette indipendenti, Mariano decide di “riappropriarsi” delle sue radici partenopee, intraprendendo un percorso artistico solista, scrivendo testi in lingua napoletana. Attraverso i vari generi musicali, racchiude nei “disegni” di un diario sonoro, i suoi innumerevoli viaggi da un angolo all’altro del mondo. Battezza così, in maniera unica ed originale, questo suo genere musicale con il nome di “Partenoworld”, auspicando che un domani possa rappresentare una vera e propria corrente artistica (così come accadde per la “Neapolitan Power) aperta a tutti coloro che vorranno esprimersi tra l’antica tradizione della canzone partenopea e la modernità di una Napoli sempre più aperta alle culture e alle sonorità di altri popoli.
Dal 2001 sino al settembre del 2023 è stata una delle tre voci soliste de L’Orchestra Italiana e lo stesso Renzo Arbore definiva Mariano -per le sue particolarissime ed originali doti artistiche- “il jolly” o “il fantasista”.
Dopo aver pubblicato in ambito reggae -con lo pseudonimo di Hobo- un album e vari singoli contenuti in compilation per majors ed etichette indipendenti, Mariano decide di “riappropriarsi” delle sue radici partenopee, intraprendendo un percorso artistico solista, scrivendo testi in lingua napoletana. Attraverso i vari generi musicali, racchiude nei “disegni” di un diario sonoro, i suoi innumerevoli viaggi da un angolo all’altro del mondo. Battezza così, in maniera unica ed originale, questo suo genere musicale con il nome di “Partenoworld”, auspicando che un domani possa rappresentare una vera e propria corrente artistica (così come accadde per la “Neapolitan Power) aperta a tutti coloro che vorranno esprimersi tra l’antica tradizione della canzone partenopea e la modernità di una Napoli sempre più aperta alle culture e alle sonorità di altri popoli.
Monthly Listeners
20
Monthly Listeners History
Track the evolution of monthly listeners over the last 28 days.
Followers
118
Followers History
Track the evolution of followers over the last 28 days.
Top Cities
3 listeners