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Un giorno, a New York, uno scatolone di Pepsi-Cola marcio nella cantina di un ristorante mi ha ribattezzato, diceva Cola-NY-Cola...
Ero di nuovo un cameriere immigrato e mi sembrava che mi descrivesse bene.
Cosi da NYC è ripartito tutto.
Non vesto altro che ciò che mi piace indossare, di accessori porto solo un rosario indiano con cui mi ricordo di respirare, a fondo.
Le canzoni le trovo in giro, poi prendo la chitarra, mi faccio un caffè, mi metto sul balcone, e guardando i tetti della periferia di Milano mi suono tutte le storie che ho raccolto, come se rilegassi le pagine di un diario di viaggio.
Sembrano passate dieci vite da quando sono partito con il mio taccuino per Londra, non sapendo assolutamente che sarebbe stato della mia vita, figurati, avevo 19'anni e prendevo un aereo per andare a vivere nella metropoli mangia-uomini, senza sapere né dove avrei dormite né se avrei trovato lavoro per viverci, avevo prenotato solo un letto per tre notti in una camerata di 15 persone a Russel Square.
Una notte girovagando per Soho, sono finito al Ronnie's Scott, il Jazz Club. Mi son trovato a cantare chiudendo gli occhi e perdendomi nelle note, per capire che li in mezzo ai musicisti col microfono in una mano e la birra nell'altra, io ci stavo proprio bene.
Ero di nuovo un cameriere immigrato e mi sembrava che mi descrivesse bene.
Cosi da NYC è ripartito tutto.
Non vesto altro che ciò che mi piace indossare, di accessori porto solo un rosario indiano con cui mi ricordo di respirare, a fondo.
Le canzoni le trovo in giro, poi prendo la chitarra, mi faccio un caffè, mi metto sul balcone, e guardando i tetti della periferia di Milano mi suono tutte le storie che ho raccolto, come se rilegassi le pagine di un diario di viaggio.
Sembrano passate dieci vite da quando sono partito con il mio taccuino per Londra, non sapendo assolutamente che sarebbe stato della mia vita, figurati, avevo 19'anni e prendevo un aereo per andare a vivere nella metropoli mangia-uomini, senza sapere né dove avrei dormite né se avrei trovato lavoro per viverci, avevo prenotato solo un letto per tre notti in una camerata di 15 persone a Russel Square.
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