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Meana (Nuoro). La svolta con il rock e i suoi affini è arrivata a metà anni Novanta con gli Shivers, band che ha fatto da apripista per gli adolescenti di qualche lustro più giovani, creando di fatto una “scena locale”, figlia di tante ore di sala prove, concerti e festival, e condivisa con i coetanei dei paesi vicini come Tonara, Ortueri, Atzara, Ovodda e Sorgono. Questo è l’ambiente dove muovono i primi passi i Diva, una band che dopo qualche cambio riesce a trovare una formazione stabile con Emanuele Pintus voce e chitarra, Claudio Contini al basso, Maurizio Marras alla batteria e Mauro Zedda alla chitarra. Sono anni di gavetta, di sperimentazione e ascolto, dove si assorbono idee e influenze variegate, che passano dal punk rock internazionale, da quello italiano di Prozac e Punkreas, dalla musica tradizionale, fino ad arrivare a Rino Gaetano e Vinicio Capossela, che finiscono in canzoni originali destinate a diventare veri e propri inni generazionali per i giovani di tutta la zona. I frutti di tanto lavoro e di tanti chilometri macinati, cominciano a maturare nell’anno domini 2008, quando, sbaragliando una concorrenza di tutto rispetto, i Diva si aggiudicano il Nastro Azzurro Contest di Cagliari – concorso musicale per band emergenti organizzato dall’associazione Needream Entertainment – e il Barbagia Rock Fest di Ollolai. Le ciliegine sulla torta sono la partecipazione con il brano ‘Barbara’ al Sanremo Rock di Modena e l’incisione del loro primo album ‘Sorriso di Luna’.